“Strategie per la conciliazione vita-lavoro”

OBIETTIVI SPECIFICI 3 (R.A. 8.2) E 9 (R.A. 9.3) DEL P.O.R. CAMPANIA FSE 2014-2020 APPROVATO CON D.D. N. 67 DEL 2016

Il progetto è rivolto alle donne ed è finalizzato a favorire la conciliazione degli obblighi professionali e familiari attraverso la diffusione di una “cultura” della conciliazione fra le imprese, sia private che pubbliche, e la cittadinanza.

L’iniziativa è rivolta anche agli operatori dei settori imprenditoriali, pubblici e sociali, al fine di diffondere modelli gestionali socialmente responsabili in modo da migliorare il benessere delle donne, di tutti i lavoratori in azienda e, conseguentemente, la loro performance lavorativa (Dl. 81/08).

I risultati attesi sono diversi:

  • riduzione del rischio di discriminazione per le donne che si sono assentate dal lavoro per usufruire di congedi parentali;
  • riduzione del rischio abbandono del lavoro al rientro in servizio dopo lunghe assenze per maternità;
  • miglioramento della capacità di conciliare responsabilità professionali e responsabilità aziendali;
  • raggiungimento una maggiore consapevolezza dei problemi di conciliazione del personale aziendale e l’incremento della capacità di far fronte alle relative problematiche;
  • la diffusione in azienda di una cultura favorevole alla conciliazione e miglioramento del clima aziendale;
  • l’incremento delle attività del Terzo settore attraverso l’avvio della fornitura di servizi a voucher.

L’Ambito territoriale N29 è costituito dal solo Comune di Ercolano con una popolazione complessiva pari a 53.709 abitanti. Da un’analisi della popolazione divisa per genere (fonte Istat. Dati 2015) risultano 28.272 donne, di cui 19.622 sono le donne nella fascia di età lavorativa, 15-64 anni.

Per quanto riguarda i dati sull’occupazione femminile, in linea con l’andamento italiano, anche nella provincia di Napoli, gli stereotipi di genere e il duplice carico di lavoro (quello professionale e quello domestico) si combinano per accentuare condizioni di precarietà dell’occupazione femminile. Aggravano la situazione la presenza di un modello di welfare incompleto, caricato interamente sulle donne, e il pregiudizio secondo cui il reddito femminile è “reddito complementare” a quello maschile.

In base allo studio effettuato dall’ISTAT sulla condizione lavorativa nel nostro paese (2014), la quota di donne occupate continua a essere molto bassa (46,5%), di 12,2 punti inferiore al valore medio della Ue. I divari territoriali sono particolarmente accentuati: nel Mezzogiorno le madri occupate sono il 35,3 % contro il 66,4 % del Nord e il 61,5 % del centro. Il divario è ancora più allarmante se rapportato alla realtà campana. Secondo una ricerca ISTAT del 2006, Napoli e la sua provincia è tra le ultime tre province italiane per occupazione femminile: il tasso d’occupazione femminile è del 24,4%, molto basso rispetto alla media se messo a confronto delle prime dieci province (61%). Per promuovere l’occupazione femminile è necessario migliorare le dinamiche di incrocio domanda/offerta nel mercato del lavoro contrastando le condizioni e vincoli che ne scoraggiano lo sviluppo.

PER MAMME CON BAMBINI DA 3 A 12 ANNI

Sul sito del comune di Ercolano è possibile visionare il PDF del bando pubblico che permetterà di fare richiesta dei voucher utilizzabili per i servizi 𝐥𝐮𝐝𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 e 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐨 𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐨. Clicca per leggere il bando e scaricare il modulo per la partecipazione

Per qualsiasi tipo di informazione i #conciliapoint sono a vostra completa disposizione:

-Lunedì dalle 15 alle 18 | La Locanda di Emmaus Onlus | C.so Resina, 319 – Ercolano (Na)

Martedì e Venerdì dalle 10 alle 13 | Asilo nido Seme di Pace | Via Patacca, 96 – Ercolano (Na)